
PECHINO – Ai Giochi olimpici caso di doping anche tra i cavalli. Quattro squalifiche nella prova di salto a ostacoli a squadre. I cavalli sono stati depennati dalla classifica finale perché trovati positivi alla capsaicina (un analgesico ricavato dai peperoncini rossi).
Si tratta di Coster del tedesco Christian Ahlmann, Latinus dell'irlandese Denis Lynch, Camiro del norvegese Tony Andre Hansen e di Chupa Chup (nella foto) montato dal brasiliano Bernardo Alves. Quest’ultimo, a dire il vero, è stato squalificato per via del nome, effettivamente troppo ridicolo.
Vibranti proteste da parte dei rispettivi fantini: “Non è giusto eliminare anche noi, solo i cavalli erano dopati”.
Ma alla loro richiesta di poter eseguire il percorso a ostacoli a piedi, di corsa, il Cio si è fermamente opposto.
Si tratta di Coster del tedesco Christian Ahlmann, Latinus dell'irlandese Denis Lynch, Camiro del norvegese Tony Andre Hansen e di Chupa Chup (nella foto) montato dal brasiliano Bernardo Alves. Quest’ultimo, a dire il vero, è stato squalificato per via del nome, effettivamente troppo ridicolo.
Vibranti proteste da parte dei rispettivi fantini: “Non è giusto eliminare anche noi, solo i cavalli erano dopati”.
Ma alla loro richiesta di poter eseguire il percorso a ostacoli a piedi, di corsa, il Cio si è fermamente opposto.
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